Gambe pesanti, cattiva circolazione e ritenzione idrica. Se queste parole ti suonano familiari, allora dovresti sapere che lo yoga aiuta a migliorare la circolazione venosa e linfatica. Escludendo patologie serie e malattie circolatorie, di solito i fastidiosi sintomi da cattiva circolazione sono dovuti a due grandi motivi: stiamo troppo tempo fermi e seduti oppure facciamo […]

Gambe pesanti, cattiva circolazione e ritenzione idrica. Se queste parole ti suonano familiari, allora dovresti sapere che lo yoga aiuta a migliorare la circolazione venosa e linfatica.

Escludendo patologie serie e malattie circolatorie, di solito i fastidiosi sintomi da cattiva circolazione sono dovuti a due grandi motivi: stiamo troppo tempo fermi e seduti oppure facciamo troppo sforzo senza esserne abituati. In questi casi è come se la circolazione dei nostri fluidi venisse rallentata portando a un loro ristagno.

Inoltre, la posizione eretta tanto evoluta, in realtà ci ha fatto a scendere a compromessi. Infatti, il nostro peso è distribuito solo sugli arti inferiori, a differenza dei quadrupedi che invece poggiano su quattro zampe. Una faticaccia in più per le nostre gambe!

Lo Yoga, insieme a una sana alimentazione, aiuta a tonificare i muscoli e a stimolare la circolazione, prevenendo o alleviando i disturbi tipici della cattiva circolazione. Lo Yoga infatti grazie ad asana specifiche può intervenire in modo particolare per favorire una buona circolazione e a aiuta anche a combattere uno stile di vita sedentario e mal sano.

Cattiva circolazione: il ritorno venoso e linfatico

Senza stare a scendere troppo nei dettagli, per risolvere un problema è bene sapere di cosa stiamo parlando per andare a capirne l’origine. Dunque, potremmo dire che il sistema circolatorio, attraverso le arterie, porta ossigeno e sostanze nutritive a tutte le cellule del corpo, e, attraverso le vene, elimina l’anidride carbonica e le altre sostanze di scarto.

Se la circolazione non funziona abbastanza bene, i muscoli non ricevano abbastanza ossigeno e il processo di eliminazione dell’anidride carbonica rallenta, la prima conseguenza è la sensazione di gambe appesantite.

Dall’alta parte il nostro sistema linfatico agisce come uno spazzino, percorrendo il nostro corpo ed eliminando le sostanze di scarto che incontra lungo il suo percorso. Il movimento che la linfa compie lungo il corpo non è dato da un singolo muscolo, ma dal movimento di tutta la muscolatura insieme. Per cui quando in generale l’attività muscolare è ridotta (alias vita sedentaria), la linfa ristagna nei tessuti, invece di svolgere il suo ruolo di spazzino. I piedi gonfi sono un segnale comune che il corpo ci manda per comunicarci questa condizione.

Lo yoga per migliorare la circolazione

Quando parliamo di yoga e circolazione, le posizioni migliori sono quelle invertite, ovvero quelle in cui le gambe si trovano oltre la testa. Niente timori! Non significa che dobbiamo metterci per forza a testa in giù. Esistono altre asana più semplici ed efficaci per favorire la normale circolazione. Qui sotto trovi una video sequenza dedicata alle posizioni yoga che aiutano a migliorare la circolazione e che va bene per tutti i livelli.

Se sei proprio alle prime armi con lo yoga, allora ti consiglio di andare a vedere anche la Playlist dedicati ai principianti che ho creato sul mio canale YouTube. 

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Buona pratica!