yoga mudra e il significato di ogni dito
YOGA

Mudra e meditazione: significato ed energia di ogni dito della mano

Questo articolo sui mudra e il significato delle dita della mano, è un approfondimento del precedente articolo “Mudra, lo yoga delle mani”, dove faccio un introduzione sulla pratica dei mudra, spiego che cosa sono e come si praticano. Quindi se non l’hai ancora letto e non sai cosa siano i mudra (o le mudre), ti consiglio di farlo prima di proseguire con questo articolo.

Leggi qui: Mudra, lo yoga delle mani

Fatta questa piccola precisazione, posso procedere raccontando il significato e il tipo di energia associata ad ogni dito della mano. Ogni dito infatti ha un suo particolare ruolo all’interno della pratica dei mudra e della meditazione. Con la pratica si impara a conoscere le proprie dita e ad associarle ad una particolare energia o chakra.

Se vuoi approfondire l’argomento chakra, puoi leggere: I 7 chakra: cosa sono e come funzionano.

Ogni dito quindi rappresenta un determinato chakra, ma anche uno dei cinque elementi e – secondo la medicina cinese – ogni dito è associato a uno o più meridiani. Stress, mancato riposo, troppe preoccupazioni, una vita sregolata e una cattiva alimentazione danneggiano l’equilibrio fisico e mentale. La meditazione e lo yoga mudra aiuterebbero a ripristinare l’equilibrio là dove questo è venuto a mancare.

Pollice: tipo di energia, meditazione e mudra

Il pollice è associato all’elemento fuoco, al meridiano del polmone e al chakra del plesso solare. Il fuoco del pollice nutre l’energia delle altre dita e riassorbe quella in eccesso. Si può dire dunque che sia il principale detentore dell’equilibrio.

Esercizio mudra:

Siediti o sdraiati e circonda il pollice destro con le quattro dita della mano sinistra. Appoggia il pollice sinistro sulla mano destra. Chiudi gli occhi, respira e inizia la tua meditazione. Dopo qualche minuto esegui l’esercizio con l’altro pollice.

Indice: tipo di energia, meditazione e mudra

L’indice è collegato al chakra del cuore, quindi all’intestino crasso e al meridiano dello stomaco. A questo dito corrispondono anche l’istinto, l’intuizione, la capacità di riflettere e l’ispirazione. Meditare e praticare mudra specifici con il dito indice, ci invita a un’introspezione molto profonda. L’elemento che lo rappresenta è l’aria, la quale simboleggia il pensiero. I pensieri infatti sono invisibili come l’aria, e sono anche l’origine delle azioni che compiamo, delle nostre scelte e del nostro umore. L’indice è anche legato al cambiamento, alla visione del futuro, all’accettazione, all’elaborazione (digestione) e al lasciar andare.  Poiché i pensieri sono qualcosa di così importanti, dovremmo sempre avere la massima attenzione sulla loro qualità. Una meditazione e una serie di mudra focalizzati sul dito indice, ci mostra quanto i nostri pensieri siano “abitudinari”. Per fortuna le abitudini si possono sempre cambiare non appena diventiamo consapevoli che ci stanno danneggiando. Certo richiede il suo tempo cambiare un’abitudine, quindi è importante essere costanti e determinati.

Esercizio:

Siediti o sdraiati e circonda l’indice destro con le quattro dita della mano sinistra, lasciando il pollice teso in mezzo al palmo. Chiudi gli occhi, senti il calore che scorre e inizia la tua meditazione. Dopo qualche minuto cambia mano.

Medio: tipo di energia, meditazione e mudra

Il medio è il “dito celeste”. Collegato al chakra della gola, entrambi infatti sono il simbolo dei cancelli della purezza. Per progredire un sentiero più spirituale, dobbiamo però portare a termine i compiti più materiali. Non a caso il dito medio è associato al meridiano della cistifellea e della circolazione, che aiutano a muoversi tra le sfide della vita: ambizione, azione, iniziativa, rischio e gioia.

Esercizio mudra per il dito medio:

Siediti o sdraiati e circonda il dito medio destro con le quattro dita della mano sinistra, lasciando il pollice teso in mezzo al palmo. Chiudi gli occhi e immaginati mentre fai la cosa che ti piace di più e concentrati sulle sensazioni. Inizia la tua meditazione. Dopo qualche minuto ripeti l’esercizio con l’altra mano.

Anulare: tipo di energia, meditazione e mudra

L’anulare è associato al sole e al chakra della radice che governa il bacino. Rappresenta un’energia che dona forza, resistenza e autoaffermazione. In medicina cinese è messo in relazione con il meridiano del fegato: questo organo conferisce pazienza, serenità, speranza e capacità di guardare al futuro. Sulla punta dell’anulare ci passa anche il meridiano che regola la temperatura del nostro organismo e quando lavora in modo ottimale ci consente di mantenere l’equilibrio interiore anche durante situazioni di stress, fattore indispensabile per la salute del sistema immunitario.

Esercizio e meditazione con l’anulare:

Siediti o sdraiati e circonda il dito anulare destro con le quattro dita della mano sinistra, lasciando il pollice teso in mezzo al palmo. Chiudi gli occhi e immagina la vita di un albero: da un seme piantato in profondità nella terra qualcosa a un certo punto si muove, il seme esplode e germoglia verso l’alto, ma allo stesso tempo mettere le radici verso il basso. Se si osserva pazientemente, piano piano il germoglio prende le dimensioni di un grande albero. L’albero fiorisce nuovamente ogni anno e porta frutti. Come l’albero anche noi cambiamo interiormente di anno in anno e siamo noi a determinare come vogliamo accogliere questo cambiamento. Dopo qualche minuto ripeti l’esercizio con l’altra mano.

Mignolo: tipo di energia, meditazione e mudra

Il mignolo viene associato alla sfera sessuale e quindi al secondo chakra. Collegato alle relazioni interpersonali  e ai rapporti di coppia. Secondo la medicina cinese, dal mignolo passerebbe il meridiano del cuore, da qui il motivo di legarlo anche alla sfera delle emozioni e all’elemento acqua. L’acqua può essere limpida e trasparente o torbida e oscura. Allo stesso modo il nostro umore può essere paragonato a delle onde, che possono essere armoniose oppure violente. Le relazioni scaldano il cuore, lo nutrono e lo rafforzano e allo stesso tempo l’energia del cuore ci dà la forza di essere felici e ci ispira sentimenti positivi.

Esercizio: 

Siediti o sdraiati e circonda il mignolo destro con le quattro dita della mano sinistra, lasciando il pollice teso in mezzo al palmo. Chiudi gli occhi e immagina di essere sulla riva del mare a osservare le onde che vanno e vengono. Si avvicinano, poi si arrotolano e tornano indietro. Lo stesso principio vale per l’umore e i sentimenti, al principio del dare e del ricevere. La meditazione e l’energia del mignolo rende consapevoli del fatto che si può ricevere nella misura in cui si è disposti a dare. Ma anche che dare non significa dover fare grandi cose, ma si intende un atteggiamento cordiale e di rispetto nei confronti delle altre persone, degli animali e della natura. Dopo qualche minuto ripeti l’esercizio con l’altra mano.

 

Se questo argomento ti interessa e vuoi approfondirlo ulteriormente, il mio libro di riferimento è quello di Gertrud Hirschi, “Il potere dei mudra”. Come sempre se l’articolo ti è piaciuto non dimenticare di condividerlo! 🙂

 

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