mangiare vegan in oman
LIFESTYLE

Viaggio in Oman: cosa si mangia, piatti vegetali e come organizzarsi

Per la serie mangiare vegan in viaggio, eccomi qui a raccontarvi la mia ultima esperienza vegan in Oman. 

Breve introduzione sull’Oman

Possiamo iniziare dicendo che l’Oman is the new Egitto. Non per la somiglianza tra i due Paesi, ma perché negli ultimi anni è diventato la meta turistica più gettonata tra gli europei in cerca del caldo durante l’inverno. Come ci ha spiegato la guida, a causa delle ultime vicende politiche, l’Egitto non viene più percepito come un Paese sicuro e per questo motivo gli europei hanno iniziato a guardare altrove. L’Oman è tutto sommato un posto abbastanza vicino all’Europa e ben collegato con gli aerei (l’aeroporto di Muscat è in lista per diventare uno dei primi 20 aeroporti entro il 2020). Inoltre è un Paese politicamente stabile e molto più libero dal punto di vista sociale rispetto ad altri paesi islamici (e mi riferisco soprattutto alle donne). L’attuale Sultano – il sultano Qaboos – sta accompagnando il Paese in quella che loro definisco epoca rinascimentale. Oggi l’Oman si sta aprendo molto allo stile di vita occidentale e ne sono un esempio gli immensi centri commerciali con brand d’alta moda che spuntano come funghi. Allo stesso tempo però si respira quell’atmosfera da “Mille e una notte”che abbiamo immaginato da piccole quando guardavamo Aladdin della Disney (ma lo sapevate che Aladdin è omanita?).

Ma veniamo al dunque: cosa e come ho mangiato in Oman?

Cosa e come si mangia in Oman

Prima di partire mi sono ovviamente documentata, per non farmi trovare impreparata come era successo in Giappone (se ci penso mi torna la fame!). Quello che avevo letto erano un po’ le solite cose che ci si aspettano da un Paese arabo: agnello, involtini con le fogli di ulivo, hummus e stufati di carne. Ora io non so dove e quando siano andati in Oman le persone che hanno scritto queste cose, ma vi assicuro che la cucina omanita è molto ma molto di più! In questo articolo il mio punto di vista sarà concentrato solo sui piatti vegani e vegetariani, ma in realtà c’è molto di cui parlare anche sulla cucina onnivora. Posso dirvi che da quando siamo arrivati a quando siamo andati non abbiamo smesso un attimo di mangiare 😱😱.

Piatti vegani e vegetariani in Oman

Come vi dicevo, la varietà di piatti vegani e vegetariani in Oman è molto vasta. Cercherò di farvi una panoramica dividendo i momenti della giornata e le diverse occasioni.

La colazione vegan a Muscat

La colazione è sempre ricca di frutta e semi oleosi. Tutte le mattine mi preparavo un coppa di frutta fresca con melone, arancia, frutti di busco e red dragon fruit e un coppa più piccola con mandorle, noci e anacardi. A scelta poi c’era del pane tostato con marmellate e dolci di vario tipo. In alternativa, per la colazione salata, si poteva scegliere tra pomodori, olive, insalata, cetrioli o uova strapazzate (se siete vegetariani). Per quanto riguarda il bere, vengono proposti succhi di frutta fresca, centrifughe e il classico caffè arabo o il caffè americano.

Pranzi vegani e vegetariani in Oman

A pranzo non potevo farmi mancare falafel e i sambosa (che sono la versione araba dei samosa indiani). Il tutto accompagnato da salse e decorazioni dai colori meravigliosi e dal tipico pane arabo.

Quelli che vedete nella foto qui sotto, li ho mangiati in un localino all’ingresso del Suq di Muscat. Un posto che non gli dai due lire e che invece ci ha lasciato soddisfatti sia per il buon cibo sia per la cortesia.

In generali i pranzi sono un incrocio tra ingredienti mediterranei e indiani, due cucine che personalmente adoro! Quindi molti dei miei piatti erano composti da: riso basmati al profumo di gelsomino con stufato di lenticchie rosse, zuppe di legumi, insalate freschissime, involtini di verdure, stufati di verdure e patate e una varietà infinita di hummus 😍😍.  Qui ne esistono due varianti principali: hummus di ceci e hummus di melanzane. Ai quali poi vengono aggiunti altri ingredienti per dargli differenti sapori. Per esempio, è stata una vera scoperta l’hummus di ceci caldo con mandorle tostate, ma anche l’hummus di melanzana e melograno è assolutamente una gioia per il palato!

Infine, se fate delle escursioni, gli organizzatori si preoccupano anche di farvi trovare il pranzo al sacco. Quando abbiamo fatto la gita sulle isole Daymaniyat, io ero preoccupa perché quando avevo chiesto alla guida se potevano farmi una lunch box alternativa, mi aveva guardato stranito come per dire “ma perché mi stai dicendo questa cosa?”. Vista la sua reazione non sono andata troppo per le lunghe e ho pensato che al massimo avrei mangiato di più alla sera una volta rientrati. Invece, con mia grande sorpresa, il pranzo al sacco standard era già quasi totalmente vegan. L’unico “intruso” era un sandwich al tonno, ma il pranzo era così ricco di cibo che non siamo neanche riusciti a finire tutto! La box conteneva: pasta fredda con sugo di melanzane e peperoni, hummus di ceci con pane arabo, sambosa, il sandwich al tonno, banana, macedonia, un dolcetto, acqua e bibita a scelta.

Merende e spuntini veg

Vista la mia passione per i succhi di frutta e verdura, immaginate la mia felicità quando mi sono ritrovata sul lungo mare della vecchia Muscat con tutti i localini che proponevo succhi di frutta e verdura freschi di ogni genere.

Un altro classicono di metà pomeriggio è il caffè arabo dal gusto speziato, servito in piccole tazzine e accompagnato da datteri locali (uno dei loro prodotti di punta insieme ai pistacchi).

Cenare a Muscat: tra vedura, frutta e Baklava.

La cena è di nuovo un’esplosione di colori, di gusti e di tradizioni che si intrecciano. Si può scegliere tra un piatto più indiano, più mediterraneo, arabo e anche asiatico. Non è difficile infatti trovare anche noodles di verdure e la rivisitazione degli involtini primavera. Di sicuro, c’è una pietanza che regna alla fine di ogni cena: il dolce! Dai tradizionali Baklava e le sue varianti, fino ai dolci più elaborati e ripresi dalla pasticceria occidentale. 

Infine, abbiamo scoperto una fantastica tisana alla rosa da bere di prima di coricarsi. Tisana che non avevo mai provato prima e che sono corsa subito a comprare una volta tornata in Italia 😍😍.

In conclusione, vegani e vegetariani nel mondo sappiate che l’Oman è un Paese dove non avrete alcun tipo di problema a mangiare e dove potrete sperimentare e scoprire ogni giorno nuovi gusti, profumi e tradizioni culinarie.

P.S.

Posti assolutamente da visitare in ordine di preferenza:

  • Le isole Daymaniyat
  • Giro in gip o in cammello nel deserto per vedere il tramonto
  • Grande Moschea del Sultano
  • Il national museum sulla storia e la cultura dell’Oman
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