YOGA

Lo psoas: il muscolo dell’anima. Come e perché rinforzarlo grazie allo yoga.

Cos’è lo psoas? Perché è così importante per la nostra salute? E perché viene chiamato il muscolo dell’anima? Per rispondere a queste domande devo fare una piccola introduzione alla “grey’s anatomy”.

Lo psoas, o più propriamente l’ileopsoas, è un muscolo formato da lo psoas maggiore e dal muscolo iliaco. Il primo parte della vertebre lombari e si inserisce sul trocantere del femore. Mentre il muscolo iliaco origina – indovinate un po’? – dalla parte interna della cresta iliaca e da gran parte della fossa iliaca, ma la sua inserzione è la stessa dello psoas. In sostanza i due muscoli hanno origini diverse ma vanno ad incontrarsi per formare un unico tendine che si inserisce all’interno del femore prossimale sul troncatere.

Se siete lì che cercate di ricordare l’ultima lezione di scienze a scuola o l’episodio sui muscoli di “Esplorando il corpo umano” (grande cartone animato), non preoccupatevi! L’ileopsoas è un muscolo dimenticato nella divulgazione scientifica di base (chissà perché) e inoltre si tratta di un muscolo molto profondo a livello anatomico.

Oltre a guardare la foto qui sotto, potete fare un piccolo esercizio per toccarlo con mano!

yoga per ileopsoas

Esercizio per sentire il muscolo psoas:

  • Siediti in dandasana
  • Con una mano, tocca l’addome contando cinque dita sotto all’ombelico
  • Con l’addome morbido, premi le dite delle mani verso l’interno
  • Sollevi una gamba verso l’alto: lo senti quel muscolo che si contrae per farti sollevare la gamba? Quello è lo psoas!

Psoas: le sue funzioni e perché è chiamato il muscolo dell’anima

Lo psoas svolge alcune delle funzioni per così dire “meccaniche” più importanti. Ci permette di stare in piedi, camminare, permette di flettere il busto in avanti, adduce o ruota esternamente il femore e consente di tenere una postura corretta. Su questo ultimo punto vale la pena soffermarci un attimo. Perché se diamo per scontato che stare in piedi e camminare siano due azione che riusciamo a fare senza pensarci troppo, la postura corretta richiede almeno un minimo di consapevolezza del proprio corpo.

Quali sono i rischi di uno psoas trascurato?

  • Quando lo psoas è sempre troppo contratto rischiamo una iperlordosi
  • Quando è troppo rilassato una ipercifosi
  • Quando invece è sbilanciato a destra o a sinistra la scogliosi.

psoas e problemi alla schiena

 

Non a caso, anche il più comune mal di schiena è spesso legato alla trascuratezza di questo muscolo. Oggi lo psoas è danneggiato soprattutto a causa della sedentarietà e del lavoro alla scrivania davanti a un pc, ma ancora di più a causa della malattia del XXI secolo per eccellenza: lo stress!

Come fa lo stress ad andare a colpire un muscolo così specifico e situato in profondità? La risposta è molto semplice! Lo psoas è quello che gli inglesi chiamato fight or fly muscle Nello psoas è racchiuso il nostro istinto di sopravvivenza: è lui che si deve attivare nel caso in cui dovessimo combattere o scappare per difenderci e sopravvivere. Ed è sempre per questo motivo che nello psoas risiedono le nostre emozioni come ansia, stress e pausa. Ecco perché lo psoas è chiamato il muscolo dell’anima. 

Ora capite bene che se viviamo perennemente sotto stress, pieni d’ansia e paure, lo psoas sarà altrettanto perennemente contratto. Come se non bastasse, questa situazione genera un circolo vizioso: lo psoas contratto a causa di una situazione molto stressante manda a sua volta un segnale al sistema nervoso che intensifica ulteriormente l’ansia come stato d’animo. Ecco perché sempre più persone vivono in uno stato di ansia costante.

Lo psoas, l’ansia e la respirazione

In inglese esiste una filastrocca per insegnare lo scheletro ai bambini. Si chiama the Skeleton Dance. In italiano fa più o meno cosi:

L’osso del dito è collegato all’osso del tallone,
L’osso del tallone è collegato all’osso del piede,
L’osso del piede è collegato all’osso della gamba,
Fai la Danza dello Scheletro!

E così via fino all’ultimo osso della testa. Questo per dire che il nostro corpo non è fatto a compartimenti stagni ma è tutto collegato. I disturbi dello psoas spesso hanno conseguenze anche sul diaframma e quindi sulla respirazione. Del resto l’ansia e una vita frenetica ci portano di per sé a non respirare bene e ad avere delle piccole apnee durante il giorno.

Come rinforzare e rilassare lo psoas con lo yoga

Fatta questa lunga spiegazione sullo psoas, per fortuna lo yoga è una disciplina meravigliosa per il benessere dello psoas, in quanto offre strumenti che agiscono a 360 gradi sul muscolo dell’anima. Lo yoga infatti attraverso asana specifiche fortifica e rilassa lo psoas, grazie al pranayama migliora la respirazione, fa prendere consapevolezza del corpo e della mente, e aiuta a combattere ansia e stress.

Per avere un muscolo sano bisogna sia rinforzarlo sia allungarlo. Ecco allora alcune posizioni yoga per rinforzare e allungare lo psoas:

  • Navasa
  • Anjaneyasana
  • Parsvakonasana
  • Utthan Pristhasana
  • Ekapadarajakapotasana

Conclusione

Adesso sai dove si trova, a cosa serve e come riequilibrare l’ileopsoas, il muscolo dell’anima. Per poter iniziare a vedere e percepire i benefici dello yoga sullo psoas, è importante che la pratica sia fatta costantemente. Lo psoas è un muscolo davvero importante sia per il mantenimento di una postura corretta sia perché ansia, stress e sentimenti di paura possono dipendere proprio dalla salute di questo muscolo.

Non è un caso che se si parla di chakra, questo muscolo si va ad inserire proprio nel secondo chakra (un chakra che ha molto a che vedere con le emozioni), con conseguenze anche sul terzo (dove risiede il core, il proprio centro e il coraggio) e il quarto (il diaframma, la respirazione e di nuovi i sentimenti).

Se l’articolo ti è piaciuto condividilo con i tuoi amici, magari anche a loro potrebbe essere utile sapere cos’è lo psoas e come riequilibrarlo! 🙂

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