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Buddha bowls: un piatto unico, sano e detox

Chi dice Buddha Bowls dice nuova tendenza del food. Si tratta di grandi ciotole riempite sapientemente con una serie di ingredienti sani e dalle precise proporzioni. Perfette per la pausa pranzo, ancora di più se si vuole preparare un piatto unico, sano e veloce. 

Le Buddha Bowls stanno spopolando da un paio d’anni, prima negli Stati Uniti e ora anche in Italia. Si trovano nei menu dei ristoranti, come take away, i food blogger le propongono nelle versioni più svariate e c’è chi addirittura ha scritto un libro di ricette interamente dedicato a questo piatto.

A prima vista sembrano delle grandi insalate, in realtà come vedremo sono molto di più! Nei ristoranti più in e heatlhy delle grandi città potreste pagarle anche una bella cifra. In realtà stiamo parlando di un piatto antico, sacro (come richiama il nome stesso) e proveniente da una cucina molto semplice e povera.

Le origini della Buddha Bowl

La ciotola del Buddha è un piatto orientale che prende il suo nome proprio dalla forma che ricorda la pancia del Buddha. Si narra che abbia origine da un’antica pratica dei monaci buddisti, i quali andavano di casa in casa a chiedere l’elemosina, ognuno con la propria ciotola. Le elemosina consistevano quasi sempre in cibo, fiori e incenso. In cambio i monaci benedicevano chi li aiutava. Da qui nasce il termine Buddha Bowl per indicare una ciotola con diversi tipi di alimenti, di solito semplici, sani e solo di origine vegetale. Una delle caratteristiche delle ciotole del Buddha è che la varietà di cibo  le rende anche molto colorate e quindi belle da vedere oltre che buone da mangiare.

Le regole per preparare una Buddha Bowl anche senza la ricetta

Le Buddha Bowls come dicevo nascono vegetariane, ma oggi ne esistono diverse varianti con derivati animali (uova, pollo, pesce). L’importante è seguire alcune semplici ma indispensabili regole di preparazione.

#1 Le proporzioni

La ciotola del Buddha deve tener conto delle proporzioni e del numero di ingredienti. Le vere Buddha Bowls sono composte da tre ingredienti divisi in questo modo: ortaggi (in misura pari a circa il 70%), un cereale (15% circa) e una proteina vegetale a scelta (un altro 15% circa). Non occorre pesare il chicco di riso, però ad occhio bisogna cercare di mantenere queste proporzioni.

Quindi devi scegliere tra un cereale – meglio se integrale – come il riso, la quinoa, il grano saraceno, il miglio, il bulghur… le varietà sono davvero tante! Aggiungi poi una o due verdure (crude o cotte) e un cibo proteico come tofu, tempeh, legumi, lupini ecc.

#2 La presentazione del piatto… pardon della ciotola

Un altro fattore indispensabile è l’accostamento degli ingredienti nel piatto. Ogni alimento occupa un posto ben preciso e nulla deve essere mescolato (abbiamo detto che sembra un’insalata, ma non lo è). Per una resa ancora più bella scegli ingredienti di colori diversi e che si accostano bene: la ciotola sarà più bella da vedere, ma anche più ricca di vitamine e proprietà nutritive bilanciate.

#3 Segui le stagioni e non ti puoi sbagliare

Le Buddha Bowls sono rigorosamente preparate con prodotti freschi, stagionali e ancora meglio se locali. Se vuoi attenerti all’origine della ricetta dunque niente mais in scatola o ingredienti fuori stagioni.

 

Buddha Bowls: il piatto ideale per la pausa pranzo

Le Buddha Bowls sono il piatto ideale per una pausa pranzo sana e completa. Un piatto unico, veloce da preparare a casa e pratico da portare al lavoro, energizzante e saziante. Se stai cercando la soluzione per una pausa pranzo sana, leggera, ricca di verdure, semplice da cucinare e diciamolo anche economica, allora la Buddha Bowl è esattamente la ricetta giusta per te!

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