MANGIARE VEG

Nuova Schiscetta Vegan: insalata di cavolfiore con gomasio e hamburger di quinoa.

Cavolfiore in primavera? Anche sì! Soprattutto perché il vero clima primaverile tarda ad arrivare e con lui anche tutte le deliziose primizie. In questa caso però la ricetta lo prevede nella sua versione più “primaverile” appunto, cioè crudo in insalata. Se non lo avete mai provato è venuto il momento di farlo: successo garantito!

Ora veniamo al punto della schiscetta vegana del mese. Come di consueto, ecco gli ingredienti principali:

1. Cavolfiore crudo
2. Hamburger di quinoa e zucchini Dimmi di sì 

 

Voglio essere onesta: gli hamburger e in generali i prodotti vegan Dimmi di sì ad oggi secondo me sono i migliori sul mercato. Dire che li trovo buonissimi è riduttivo. Le varietà sono davvero tante e la qualità rimane sempre al top.

La preparazione della schiscetta vegana e veloce

 

Cosa c’è nella schiscetta 

  1. Un hamburger quinoa e zucchine
  2. Insalata di cavolfiore crudo, pomodori e semi di zucca
  3. Pane integrale multicerali
  4. Salsa tahina
  5. Una banana

Tempo totale impiegato:  15 minuti

pausa pranzo vegana

Preparazione:

  • Ho cotto l’hamburger in padella con un cucchiaio di olio EVO 5 minuti
  • Nel mentre ho lavato e tagliato il cavolfiore e i pomodori.
  • Ho unito la verdura con i semi di zucca e condito il tutto con gomasio e olio EVO
  • Una volta tolto l’hamburger, ho fatto la salsa tahina.

Leggi la ricetta e qualche curiosità sulla salsa tahina.

  • Al momento di riempire la schiscetta ho aggiunto anche due fette di pane integrale multicereali che avevo fatto con il preparato di Ikea.

La schiscetta vegana è pronta e contiene tutto i nutrienti in modo bilanciati.

Cos’è il gomasio e come si prepara

come fare il gomasioIl gomasio, questo sconosciuto!

Il gomasio è un condimento a base di semi di sesamo e sale, utilizzato soprattutto nella cucina Giapponese e Macrobiotica. Io l’ho scoperto anni fa sul blog di cucina macrobiotica di Dealma Franceschetti. Il gomasio sta prendendo piede anche nella cucina italiana e viene utilizzato in sostituzione del sale.

I vantaggi del gomasio

  • Permette di ridurre l’utilizzo del sale
  • E’ ricco di omega6 e omega3
  • E’ composto da sali minerali come fosforo, calcio e ferro. Circa 100g di semi di sesamo apportano circa 975 mg di calcio!
  • E’ considerato un alimento altamente proteico.

Il gomasio ha essenzialmente uno svantaggio: se siete a dieta ricordatevi che è un prodotto abbastanza calorico e quindi deve essere utilizzato con moderazione.

Come si prepara il gomasio

Preparare il gomasio è facilissimo: ecco qui il procedimento:

  1. Lava i semi di sesamo e lasciali asciugare nel colino.
  2. Una volta asciugati, tosta i semi in padella a fiamma super bassa altrimenti rischi di bruciarli.
  3. Dopo la tostatura lascia raffreddare a parte i semi di sesamo e nel mentre tosta anche il sale nella stessa padella che hai utilizzato per i semi.
  4. Quando i semi si sono raffreddati frullali insieme al sale: il gomasio è pronto! Se vuoi puoi aggiungere anche un pezzettino di alga Nori.

Il rapporto tra sale e semi di sesamo può variare da 1:7 a 1:20, dipende da quanto sale vuoi utilizzare. Una volta pronto il gomosio va conservato in un barattolino di vetro in un luogo asciutto.

Se non vuoi prepararlo, puoi sempre comprarlo! 🙂 Lo vendono nei negozi bio, etnici, da Naturasì o semplicemente su Amazon.

 

Per altre idee sulle schiscette vegane, sane e veloci puoi  leggere anche:

La schiscetta vegana: insalata proteica con avocado e lupini

L’arte della schiscetta sana e veg: ovvero preparare il pranzo sano e veloce da portare al lavoro o all’università

 

 

Previous Post Next Post

You Might Also Like